mercoledì 12 dicembre 2012

Presente micro-ibrido

La storia si ripete. Sarebbe interessante verificare se questa teoria si verifica nel mondo dei veicoli. La moda si ripete: e infatti molti modelli del passato vengono riproposti come remake. E la tecnica? Se guardiamo alle novità del passato, la f1 ha fatto da incubatore per le innovazioni a venire.
Potremmo dire che oggi, la f1 ha dato vita allo sviluppo di soluzioni molto coraggiose specialmente nell' integrazione dell'elettrico.
E questo modo di sfruttare energia sarà sempre più presente anche nelle nostre berline medie visto che già molte supercar in arrivo stanno adottando questi dispositivi.
Anzi, per loro sarà uno strumento indispensabile per rientrare nelle normative anti inquinamento.
Per noi umani diventerà invece uno strumento per consumare sempre meno. Per certi versi vedo nelle soluzioni tipo Ampera e Lotus, un modo di sfruttare il motore elettrico, per far si che il motore termico abbia un rendimento maggiore. Il motore quindi (potremmo anche chiamarlo generatore) raggiunge una condizione di stabilità nella sua gestione, che le Case cercano di farci ottenere, grazie ai segnalatori di cambiata. Oppure grazie ai consigli di guida interattivi. Queste soluzioni alla fine, che hanno pure un costo anche se relativo, verranno sostituiti da sistemi ancor più auto-gestiti. E non faremo altro che gestire la potenza alla ruota grazie a silenziosi motori elettrici. Anche la rumorosità del motore termico (benzina, gpl, metano o diesel che sia) sarà abbattuta maggiormente visto che le frequenze da abbattere saranno sempre in un margine ben definito e più ristretto.
Insomma ci aspettiamo grandi cose per il futuro dei nostri veicoli!

giovedì 6 dicembre 2012

Serie 1 e Classe A: due strade diverse

Finalmente la serie 1 si trova con una degna rivale (in suolo tedesco) che con la prima serie fu l'Alfa 147 (ricordate la guerra di spot coi numeri?).
E devo dire che, a parte il fatto che rinnovare il modello precedente non era un compito per niente facile, credo che Bmw non sia stata così brava a disegnare qualcosa di più innovativo. Cosa che invece sembra aver fatto Mercedes, e molto bene. In particolare parlo della linea della fiancata della classe A che parla da sola. Lo noterete quando vi sorpassera'...la linea é così dinamica che sembra nascere dalla ruota anteriore un vortice che va a definire tutta la fiancata e il corpo vettura.
Sicuramente ai più conservativi farà storcere un pò il naso. Ma d'altronde per loro c'é la più familiare e meno spinta classe B.
Detto questo allora, per la serie 1 sembra un po una sconfitta. La magistrale gestione delle superfici, che nel primo modello andava a definire un posteriore davvero inconsueto...adesso si é persa. Con linee persino un po sottotono come la forma dei fanali.
Ripensando un ultima cosa sulla fiancata: il dinamismo raggiunto dalla classe A va a cancellare un po la caratteristica del marchio dell'elica che era il passaruota molto ricercato e quell'effetto di cofano basso. In proporzione, con le ultime regole sulla protezione per i pedoni, Bmw non é riuscita ad alleggerire la linea come Classe A.

mercoledì 28 novembre 2012

Maggiolino 2012

Si ripropone da questo 2012, il veicolo icona che ha fatto il primo successo della Volkswagen. Per fortuna lo chiamavano Maggiolino...ed 'ino' sia, o almeno dovrebbe essere. Sinceramente questo modello non l'ho visto decollare commercialmente. Nella prima versione moderna infatti, secondo me l'errore più grande é stato basarlo su architettura Golf. Maggiolino invece nasceva come auto più piccola. Forse su dimensioni tipo Polo, avrebbe avuto più senso.
Tuttavia oggi si ridefinisce e finalmente quello stile così geometrico, lascia spazio ad un andamento più spezzato del tetto. Anche se in versione cabrio tutto torna come prima.
Rimane però quella sensazione di esagerazione per quanto riguarda le dimensioni. Secondo me se era più piccola avrebbe avuto un pubblico maggiore.
Diciamo che ora come ora sembra più una grande Cayman.

venerdì 23 novembre 2012

EICMA: rinascono le medie cilindrate...quelle vere!

E' arrivato l'Eicma e con esso il primo segnale di cambiamento per un mercato ormai fermo da troppo tempo. Un segnale che io ho sempre suggerito, vedi anche i post del passato, per realizzare i sogni degli appassionati che ancora non hanno potuto esaudire i propri desideri.
Le case si sono svegliate, ed hanno capito che il pubblico non può più permettersi (almeno per i grandi volumi di vendita) di spendere molto, moltissimo, per un veicolo che non è poi cosi vitale per tutti i giorni. E' servito capire anche che la moto non può essere venduta solo per un pubblico di smaliziati in cerca del giocattolino stile fun bike. Vedi infatti il record di vendite delle Hona NC700X...ad un prezzo contenuto, puoi avere un mezzo polivalente, anche per i viaggi, con un motore innovativo e dai bassi consumi.
Cosi sta funzionando anche per le neoarrivate Honda 500. Se sul 700 avevano creato due moto diverse, qui hanno dato vita ad una trilogia. Che può aver molto senso visto che la 500 è da sempre stata vista anche come sportiva nel passato (e senza dimenticare che darà vita ad un campionato).
A questo si aggiunge anche KTM che con la 390 Duke offre un mezzo niente male dato che ha una ciclistica di buon livello. La moto rimane sempre una sorta di motard, ma chissà se sarà possibile adattarla magari ad usi vari. Io la vedo già con due borsine laterali!
Quello che più mi ha stupito è il prezzo che KTM ha già comunicato e cioè 4990 Euro! Non so voi ma ho già una certa acquolina in bocca! ora si aspetta la risposta degli altri: la sfida è aperta!