mercoledì 24 ottobre 2012
Sono tornato...
Rieccomi qua ragazzi! É stato un anno un pó difficile, ma rieccomi qua
per parlare insieme delle novità del #cardesign e non solo...tutto
quello che riguarda il mondo del #automotive. Come sempre con la
leggerezza di essere a parlarne tra amici, ma con la curiosità che
distingue ogni designer!
mercoledì 25 aprile 2012
mercoledì 21 marzo 2012
Toyota Prius...
La guardo girare al semaforo, accelerando lentamente in un silenzio
fantasma. Il corpo vettura bianco, si sposta emettendo un leggero sibilo
elettrico, nemmeno poi tanto evidente. Non si muove senza passare
inosservata. Voglio dire, i fari allo xeno sono accesi, dentro ci sono
strumenti accessori (era un taxi), monitor di bordo, tutto acceso,
interattivo. Il movimento in avanti continua e non é goffo.
L’accelerazione avviene come una normale vettura a benzina. Questa
vettura é davvero affascinante. Non é più l’auto elettrica lunga 4 metri
ma con soli due posti. Ricordate la Panda Elettra? Qui c’é una berlina
da famiglia per tutti i giorni. Ma c’é una cosa in più che Toyota ha
saputo sottolineare e che ha reso questo progetto accattivante. La
differenziazione dello stile. Torniamo alla Panda Elettra (anche se
possiamo citare esempi molto più recenti, vedi prototipo Focus penultima
serie), queste auto non hanno fatto niente per farsi notare. Il loro
status non esiste. Non hanno dettagli che differenziano il prodotto dal
resto della gamma. Certo direte, ma Prius non esiste mica solo a
benzina, però porta con se un linguaggio formale più tecnico, capace di
suggerire i contenuti tecnologici ed ecologici che porta con se. É
necessario capire questo parallelismo: un buon prodotto ecologico,
dovrebbe mostrare con forza la sua dipendenza dalla gamma, con linguaggi
propri come succede infatti nelle versioni sportive. Una Gti é una Gti.
O RS, oppure EVO. Il cultore la metterebbe in una teca. E lì dentro non
ci metterebbe mai anche una versione 1.4. E così il prodotto Eco,
dovrebbe assumere un linguaggio proprio, in grado di potenziare
l’interesse del pubblico rispetto alla ‘gamma’.
giovedì 16 febbraio 2012
Kawasaki ER-6N
Er-6n si rinnova con un bel caratterino, e soprattutto con un immagine
rinnovata che rende questa moto a mio giudizio davvero molto
proporzionata. Gran parte dell’equilibrio nei volumi é dovuto al nuovo
frontale, adesso più basso. Grazie a questa mossa, ne risulta un disegno
complessivo molto più accordato con il resto della moto. L’effetto
finale diventa così molto più filante ed anche più dinamico a moto
ferma.
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